
Come mantenere i tessuti puliti con le lampade UV-C
Pensate alle lampade UV-C come a delle “guardie invisibili” che proteggono la linea di produzione. Non si tratta soltanto di una semplice pulizia superficiale: si tratta di integrare queste lampade direttamente nel flusso di lavoro, per impedire ai microrganismi di danneggiare la qualità dei tessuti o di rovinare i capi finiti.
Come funzionano realmente queste lampade
Utilizziamo lampadine con una lunghezza d’onda massima di 253,7 nm. Perché proprio quel valore? Perché è il punto ideale per distruggere il DNA dei batteri e dei virus, impedendo loro di moltiplicarsi.
In una vera fabbrica, queste lampade vengono solitamente installate nei tunnel di trasporto o nei filtri dell’aria. Se si acquistano in grandi quantità, si trovano solitamente tubi di quarzo di tipo T8 o T12. Non si può utilizzare semplice vetro: esso blocca i raggi UV-C. Il quarzo è l’unico materiale in grado di permettere alla luce di svolgere correttamente la sua funzione.
I problemi legati all’installazione
Installare queste lampade in una linea di produzione ad alta velocità non è così semplice come sembra. Bisogna assicurarsi che il balastro sia adatto. Se la tensione varia, i filamenti delle lampade si bruciano precocemente. Consiglio sempre l’uso di balastri elettronici: essi eliminano il problema della tremolazione della luce e permettono alle lampade di durare più a lungo.
Ma c’è un altro problema: l’“effetto ombra”. La luce UV viaggia in linee rette; quindi, se i tessuti sono arrotolati o piegati, i germi nascosti in quelle pieghe rimangono al sicuro. Bisogna quindi posizionare le lampade in modo strategico, in modo che ogni parte del tessuto venga illuminata.
Bisogna anche tenere presente che più lampade significano più calore. È necessario assicurarsi che il sistema di ventilazione riesca a gestire questo calore in eccesso; altrimenti, le fibre sintetiche potrebbero deformarsi. Non è certo un bel risultato.
Dove posizionarle
Di solito, queste lampade vengono installate in tre punti diversi:
- All’inizio della linea di produzione, per sterilizzare i telai e gli strumenti utilizzati per la produzione dei tessuti.
- Durante il processo di lavorazione, soprattutto quando i tessuti sono umidi, per evitare che crescano i funghi mentre i tessuti si asciugano.
- Infine, prima che i capi vengano imballati, per assicurarsi che siano completamente puliti.
Un consiglio utile: quando è il momento di sostituire le lampade, non indovinate. Assicuratevi che la potenza e la lunghezza delle nuove lampade siano esattamente uguali a quelle delle vecchie. Altrimenti, non avrete la giusta dose di luce, e tutto il sistema diventerà uno spreco di energia elettrica.